Il massacro delle foche
martedì, 28 marzo, 2006, 03:14 - Ambiente
Ho resistito per quasi una settimana, cioè molto più di quanto mi sarei aspettato di riuscire a fare, ma adesso lo devo proprio dire.Forse non sapete che in questi giorni nelle regioni del nord del canada si stanno per abbattere 325.000 cuccioli di foca.
Perchè vi chiedete? Ve lo dico. Questo massacro è stato dichiaroto "necessario" dato che porterà nelle casse del governo canadese 8.3 milioni di sterline, circa 13 milioni di euro...di fatto devastando la fauna della regione artica.
La World Society for Protection of Animals ha dichiarato che si tratta della più grande e crudele uccisione di animali marini mai registrata sul pianeta. Si perchè i cuccioli, tali sono infatti dato che ancora si nutrono dalla madre, vengono uccisi a bastonate per non rovinare la pelliccia e poi scuoiati sul posto. Naturalmente è poco rilevante che siano davvero morti, basta che non si muovano più. Oltretutto sono animali lenti e si lasciano avvicinare abbastanza facilmente dato che devono ancora imparare da chi difendersi.
Io sono onnivoro, mangio la carne, ma questo va oltre. Dal mio punto di vista un conto è allevare un animale per poi mangiarlo (discutibile senz'altro), altra cosa è andare a caccia (forse addirittura meglio, specie se non si usano armi da fuoco), ma massacrare una generazione di cuccioli di foca per scuoiarli mi da davvero fastidio.
Volete sapere chi ringraziare per questo? Si chiama Stephen Harper ed è il primo ministro Canadese.
Le pelli saranno vendute a Cina, Norvegia e Russia. Per protestare contro quello che sta succedendo si sta proponendo di boicottare i prodotti canadesi in modo da ripagare chi ha voluto tutto questo con la sua stessa moneta: una perdita economica. Personalmente credo che aderirò alla proposta.
PS
Se con quanto ho detto vi ho infastidito vi chiedo scusa; in caso contrario agite.
NB
Se vi dovesse servire vederle ammazzare e scuoiare mentre ancora si muovono guardate qui!
NB
Mi sono state chieste informazioni ulteriori e documentazione. Nonostante basti seguire i link che fornisco riporto alcuni dei sotto-link principali:
Pagina della WSPA, Altra pagina del WSPA.
Save Canadian Seals, pagina dedicata al salvataggio delle foche.
Pagina per l'invio di una mail al primo ministro canadese (ci sono due aggettivi da cambiare per non apparire canadesi).
Qualche immagine del massacro.
NB
Vedendo queste immagini mi torna continuamente in mente il massacro dei bufali attuato durante la conquista dei territori interni degli stati uniti...è proprio vero che non impariamo niente dalla storia!

| link permanente |




( 3 / 1076 )Il clima e la vita
domenica, 9 ottobre, 2005, 05:14 - Ambiente
E' da tempo che si fa un gran parlare dei cambiamenti climatici e delle conseguenze che questi potrebbero portare. Ora, anzi per essere esatti pochi minuti fa, un amico [Fede] mi ha portato alla conoscenza di studi e teorie scientifiche che ignoravo e che, vista l'autorevolezza delle fonti, andrebbero, secondo me, prese in seria considerazione. Tipicamente quando qualcuno grida “Al lupo!” lo si prende per pazzo o iettatore. Nel migliore dei casi lo si ascolta e si argomenta per smontare le sue teorie e solo più raramente gli si da retta. Questo comportamento è giustificato dal fatto che generalmente sono i più coglioni a fare gli allarmisti: non è questo il caso.
Lo scenario descritto prevede nel giro di qualche anno una interruzione-riduzione della corrente oceanica detta “del Golfo” che interessa l'intero oceano Atlantico e che influenza sensibilmente il clima dell'Europa e del Nord America. Tale anomalia è dovuta alla grande quantità di acqua dolce che, proveniente dai poli in scioglimento, si sta rovesciando nel bacino atlantico. Nella storia di cui abbiamo percezione fenomeni del genere si sono verificati solo due volte, nel 1300 e nel 6200 a.c. Nel 1300 il fenomeno è stato lieve e ha provocato quella che è stata definita una “piccola era glaciale”. La volta precedente come conseguenza l'Europa e l'America del Nord furono ricoperti da 750 metri di ghiaccio per un centinaio d'anni. Nella migliore delle ipotesi la chiamerei una teoria allarmistica.
In parallelo agli allarmisti ci sono opinioni ragionevoli che vedono il problema del clima da un punto di vista leggermente diverso. Queste persone, di cui condivido in parte il pensiero, ritengono che i cambiamenti climatici siano fenomeno di tale lunghezza temporale da non poter essere percepiti dagli uomini in maniera obiettiva e che quelle che per noi sono modifiche significative possono essere, nella dimensione temporale delle ere, fenomeni trascurabili. Mi viene inoltre da pensare alla teoria di Gaia secondo la quale la vita sarebbe una manifestazione dell'anima del pianeta su cui ci troviamo finalizzata a raggiungere un equilibrio termico...approfondirò in un altro momento. Resta comunque il fatto che non sappiamo esattamente cosa stia succedendo e quindi dobbiamo basarci sui fatti ed eventualmente sulle opinioni di quelli che ne sanno più di noi. Questi ultimi ci preannunciano il disastro. E' quindi con grande prudenza, ma anche con grande serietà che vi invito a leggere questo documento il cui riassunto ho in breve riportato qui.
Una cosa è certa, l'informazione è tutto...quindi fatala girare. A presto!
| link permanente |




( 3 / 1048 )












